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Credito d’imposta 4.0: ultimi giorni per usufruire del 50%

C’è tempo fino al 31 dicembre 2022 per usufruire del beneficio del 50% per l’acquisto di beni 4.0. Un’occasione importante per le imprese che intendono investire sull’innovazione tecnologica come leva per crescere, restare competitive e conquistare nuove quote di mercato. 

Il tempo stringe: per assicurarsi questa agevolazione, è bene non perdere tempo.

GFA è al tuo fianco, passo dopo passo, pronta ad  assistervi e fornirvi tutte le informazioni necessarie. 

In questo articolo scopriamo come poter accedere al credito d’imposta beni 4.0 e la Sabatini: due misure con caratteristiche e requisiti differenti, ma cumulabili tra di loro per ottenere il massimo beneficio.

Nuova Sabatini, in che cosa consiste 

La Nuova Sabatini è l’agevolazione fiscale prevista dal Governo al fine di sostenere le PMI (micro, piccole e medie imprese ubicate sul territorio nazionale, escluse quelle operanti nel settore dell’industria carboniera, delle attività finanziarie e assicurative)  che intendono investire nell’ammodernamento dei beni strumentali

In particolare, prevede la possibilità di accedere al credito d‘imposta nel caso di acquisto indiretto (leasing o finanziamento chirografario) di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali

Il finanziamento deve essere per un importo compreso tra i 20.000 euro e i 4.000.000 euro, con una durata massima di 5 anni. 

Scopri tutti i dettagli della Nuova Sabatini

Credito d’imposta 4.0 per beni strumentali tecnologicamente avanzati

Tutte le imprese, operanti sul territorio nazionale che investono in beni strumentali tecnologicamente avanzati possono accedere al credito d’imposta 4.0. In questo caso, si tratta di un’agevolazione che varia a seconda della tipologia di quanto acquistato. 

Il Decreto Aiuti n. 50/2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17.05.2022, ha previsto un ulteriore incremento del credito d’imposta per i beni strumentali immateriali 4.0. Nello specifico, per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, l’aliquota sale dal 20% al 50%, 

Con la Legge di Bilancio 2022, per gli investimenti in beni strumentali nuovi Industria 4.0, sono previste tre soglie: 

  1. 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro 
  2. 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro 
  3. 10% del costo per la quota di investimenti tra i 10 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro 

Cio vale per i beni acquistati tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022 oppure di cui è stato pagato un acconto di almeno il 20% entro il 31 dicembre 2022 con conclusione dell’investimento non oltre il 30 giugno del 2023. 

Cosa succederà nel 2023? 

Le aliquote subiranno un drastico calo vediamolo nel dettaglio: 

  • per gli investimenti immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali “Industria 4.0” (meglio specificati nell’allegato B, legge 11 dicembre 2022, n. 232) nella misura del

  1. 20% nel 2023;
  2. 15% nel 2024;
  3. 10% nel 2025.

  • dal 1° gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2025 per gli investimenti materiali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello Industria 4.0 (beni indicati nell’allegato A , legge 11 dicembre 2022, n. 232):

  1. 20% del costo, per quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  2. 10% del costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro fino a 10 milioni di euro;
  3. 5% del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili, pari a 20 milioni di euro. 

Credito d’imposta 4.0 e Nuova Sabatini, la cumulabilità

Le due differenti misure, la Nuova Sabatini e il Credito d’imposta 4.0, sono cumulabili tra di loro. Prendiamo il caso in cui un’azienda intende investire in beni materiali 4.0: ha diritto di usufruire del credito d’imposta 4.0 al 40% e alla Nuova Sabatini al 10% se per gli acquisti previsti nel 2022, il venditore avrà accettato l’ordine di acquisto e risulterà versato almeno il 20% di acconto entro il 31.12.2022. 

Questa seconda agevolazione fiscale, cioè il 10%, naturalmente è previsto solo per le Micro Piccole Medie Imprese, come disposto dalla relativa norma. 

Questa è una delle varie casistiche che si possono prospettare: i vantaggi che la tua azienda può trarne sono molteplici. Non lasciarti sfuggire questa e altre occasioni, rivolgiti ai nostri specialisti per beneficiare dell’agevolazione. 

Per informazioni: 

CRISTINA FIGAROLI
tel.  340 42.63.103
c.figaroli@gruppogfa.it

GIANNI GORNO
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g.gorno@gruppogfa.it

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